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Quale lavoro vorresti fare da grande, figlio mio? Voglio “fare”​ L’Immi-Grato.

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Estratto dal Libro Prossimamente in Libreria ed OnLine nel formato e-Book:

“Finalmente è scoppiata una Guerra”.

La quarta rivoluzione industriale arriva anche in Italia tra “visioni mistiche” e realtà.

Su giovanotto, è ora di andare a scuola!

Papà, due minuti, finisco di organizzare una cosa con gli amici per oggi pomeriggio.

Alle 7:30 del mattino?

Certo, è l’orario in cui siamo tutti pronti. Mamma a quest’ora legge i messaggi sul gruppo WhatsApp per vedere se è stato data l’allerta meteo e se la scuola è aperta o chiusa.

Ok, ma nel frattempo si sta facendo tardi per la scuola!

Stai sereno Papà, oggi la maestra d’Italiano è in malattia, ci divideranno e prima delle 8:30 non viene nessuno, solo il bidello a dirci di fare i bravi se possiamo.

Quindi vi hanno avvisato?

No, già manca da 10 giorni

Mi sembra strana questa cosa, fammi parlare un attimo con Mamma, dovrebbero nominare un supplente, siete in quinta elementare!

E’ inutile Papà, ha una febbre strana la maestra, dopo 2 giorni sembra stare meglio, ma poi si ammala nuovamente e non viene.

A proposito Papà, perché tu vai a lavorare anche con la febbre?

Tesoro, il mio è un lavoro diverso, lo sai.

Beh, meglio fare la maestra allora.

Perché, vuoi diventare un insegnante da grande? Guarda che tra qualche anno le cose cambieranno.

No Papà, sei impazzito! Io da grande voglio fare l’immigrato.

E no sei impazzito tu, ma che dici? L’Immigrato ?!

Aspetta un attimo, ti faccio leggere il messaggio che mi ha inviato un membro della mia squadra.

Fammi vedere e leggere

“Ricevo e giro … di nuovo “Ahi serva Italia di dolore ostello etc”:

” UNO STRANO PAESE “

L’ Italia è davvero uno strano Paese: ogni anno spedisce a Londra migliaia di giovani laureati per fare i lavapiatti e mantiene i clandestini a vivere in albergo.

E’ un Paese che lascia i propri concittadini colpiti dalla tragedia del terremoto a dormire nei container, ma ospita i profughi in centri di accoglienza come quello di Villa Camerata: una villa rinascimentale immersa nel verde a due passi dal centro storico di Firenze.

A Rapallo gli immigrati dimorano presso l’Istituto delle Orsoline, una struttura residenziale di lusso, e hanno a disposizione: spiaggia privata, campetto da calcio, palestra, wi-fi e il pocket money per affrontare le spese di tutti i giorni.

Poi il Governo non trova i soldi per sistemare gli esodati, lasciati senza lavoro e senza pensione.

L’ accoglienza dei clandestini costa alla collettività 4 miliardi di euro all’anno, ma queste sono solo le cifre ufficiali. Quelle reali non le conosce nessuno, ma sono molto più alte.

I nostri nonni che emigrarono, morivano nelle miniere e non hanno mai avuto niente anzi venivamo maltrattati e derisi pur comportandosi bene ed essere rispettosi delle regole del paese che li ospitava.

Il Governo provvede alle spese della Marina Militare e della Guardia di Finanza per le operazioni in mare, di cui non è dato conoscere il costo. Sappiamo però che questo stesso governo non trova le risorse per pagare la manutenzione e la benzina per le auto dei carabinieri. Si distaccano migliaia di poliziotti per le operazioni di identificazione, con costi non irrisori, mentre la Mafia spadroneggia in Sicilia e la ‘Ndrangheta nel Nord. Non si conoscono nemmeno i costi aggiuntivi affrontati dal sistema sanitario nazionale per la gestione dell’emergenza migranti: in compenso i pronto soccorso degli ospedali sono al collasso.

Non c’è più da meravigliarsi di nulla in Italia.” Cit. Graziano Di Venanzio.

Papà, hai letto?

Si ho letto … … …

Tu mi hai sempre detto che dopo la Laurea, potevo scegliere che lavoro fare, ma non mi piace andare a Londra a lavare i piatti, magari qui, ma a Londra no!

Preferisco la spiaggia privata, campetto da calcio, palestra, wi-fi e il pocket money per affrontare le spese di tutti i giorni.

Tesoro mio, ma chi ti ha mandato questo messaggio?

Un membro della mia Squadra.

Ascolta, non è proprio così, sembra essere vecchio questo messaggio, poi ci sono molte cose che non sono vere ed altre che non è possibile provare.

In ogni caso tieni presente che si tratta di una cosa temporanea e poi sono persone che hanno vissuto tanta sofferenza ed ognuno di loro ha una propria storia, che non sempre è piacevole, anzi quasi mai!

Papà la mia squadra è composta da tante persone, alcune sono più grandi di te. Mi hanno spiegato bene molte cose. Per un anno mi diverto in Italia, poi saranno altre persone a ricostruire la mia esperienza passata e decidere se posso restare o no. Se va male vado in Germania, lavoro un poco in più ma almeno sto in un Paese Forte, dove ci sono persone che usano il cervello.

Perdonami figlio mio, papà era un attimo “distratto”, cosa vuole dire un Paese Forte con persone intelligenti ?

Papà, un membro della mia Squadra è tedesco e mi ha spiegato che sono 15 anni, che la Germania si rinforza grazie agli immigrati. Mi ha anche detto, per fortuna che ci siete voi che li accogliete e li aiutate ad adattarsi ad una cultura diversa, costa tanti ma tanti soldi, molti di più di quelli che tutti i paesi di Europa danno all’Italia.

Certo che questi tuoi amici di Squadra sono molto preparati. Comunque chi comanda adesso, ha deciso che di immigrati in Italia non ne entreranno più! Quindi questa cosa andrà a finire.

Papà, la stessa persona mi ha anche detto che molti si sono innervositi, soprattutto la Germania, proprio per quello che stai dicendo tu, e mi ha spiegato che per far cadere le persone che comandano in Italia, non ci vuole molto!

Ah, ho capito… Scusa tesoro mio, una curiosità, ma tutte queste persone così preparate e di paesi esteri come li hai conosciuti?

Papà, sono il loro capitano, sono la mia Squadra!!!

Ma la tua Squadra di che?

Papà è tardi devo andare a Scuola, vado a vedere se Mamma è pronta.

“……NO NO NON VIENE NEANCHE LA MAESTRA DI MATEMATICA, ANDIAMO NOI A PARLARE CON LA PRESIDE, LO ABBIAMO DECISO ORA NEL GRUPPO DELLE MAMME.”

Ecco!

Ma la tua Squadra di che? E perché sei proprio tu il capitano se ci sono anche persone adulte?

Vabbè, te lo spiego: si tratta della mia Squadra in un gioco che si chiama Fortnite e sono il capitano perché sono sempre quello che sopravvive in Battle Royale.

Ora mi è chiaro, è uno di quei giochi dove ci sono persone che si videoregistrano quando giocano? Non vorrai mica fare quel lavoro?

Papà non so se è un lavoro e quelle persone sono Players e Streamers, ma ho fatto due conti. Se facessi due Live e due Video a settimana, per il livello a cui sono arrivato e per le persone che mi seguono, potrei guadagnare più di quella cifra che è scritta su quelle carte che ogni mese porti a casa e metti nel cassetto.

A proposito mi scarichi Mixer? Voglio controllare delle cose, ne sono cambiate tante nell’ultimo mese.

Cosa vuoi che ti dica figlio mio, Obbedisco Capo. Vado a lavoro.

Ah Papà, aspetta un attimo, scherzavo quando dicevo di voler fare l’immigrato da grande.

Però credo di avere la soluzione al problema… restituendo la dignità, il lavoro (dando sempre la precedenza agli italiani in caso di opportunità), l’integrazione, la capacità di produrre e la forza di ripagare tutti i costi che l’Italia ha sostenuto e sostiene per accoglierli.

Esiste solo un problema, che la soluzione è troppo semplice e voi grandi non potreste mai capirla!

Ne riparleremo quando smetterete di preoccuparvi della nostra generazione e smetterete di dire di agire in nome del nostro futuro.

Buon Lavoro Papà

Pasquale Aiello

Dedicato a mia Madre, Berenice, che ha dedicato una vita alla scuola ed ai progetti formativi per i bambini, alla memoria di mio padre, Salvatore, che mi ha trasmesso principi come l’onestà e l’umiltà, ai miei figli Ale e Sasi, fonti perpetue di energia e forza, a tutte le anime pie che non hanno colpe ed a chi di colpe ne ha ed avuto anche troppe, oggi ed in passato.

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